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Pratiche Edilizie - Permesso di Costruire

In poche parole

In questi articoli introduciamo i Titoli Edilizi che è necessario presentare durante dei lavoro di ristrutturazione e costruzione di fabbricati.

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Permesso di Costruire - Punti chiave

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  • Cos’è il Permesso di Costruire:
    E' un documento con il quale a seguito di una richiesta un comune rilascia il permesso di costruire un determinato nuovo immobile

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  • Quando serve:
    Si utilizza, ad esempio, per tutti i casi in cui si debba realizzare qualcosa di nuovo, compresi gli ampliamenti.

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  • Come funziona:
    Un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere) redige la documentazione necessaria per trasmettere al Comune la richiesta di Permesso di Costruire
    I lavori possono iniziare una volta ricevuto il rilascio del Permesso di Costruire, i tempi minimi sono di 60 giorni dopo il deposito.

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  • Documenti da avere:
    Oltre al progetto e tutti i documenti per il rilascio non è necessario indicare già l’impresa esecutrice e il coordinatore per la sicurezza che verranno indicati per l'inizio lavori.

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  • Cosa rischi se non la presenti:
    I lavori realizzati costituiscono un Abuso Edilizio, con tutte le conseguenze che ne derivano.

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Ancora 1

TITOLI EDILIZI - PERMESSO DI COSTRUIRE

In questa sezione vedremo quali sono i principali titoli edilizi previsti dalla normativa italiana per poter realizzare interventi sull’immobile.

 

Ogni opera di trasformazione edilizia deve essere ricondotta a una specifica categoria di intervento, secondo quanto stabilito all’art. 3 del D.P.R. 380/2001 – Testo Unico dell’Edilizia. A seconda della categoria, varia anche il titolo abilitativo necessario: alcuni interventi non richiedono alcuna autorizzazione (edilizia libera), mentre altri richiedono pratiche più complesse da presentare in Comune.

 

Conoscere con esattezza quale titolo edilizio sia necessario è fondamentale per evitare blocchi dei lavori, sanzioni amministrative o il rischio di dover procedere successivamente a una sanatoria.

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Per ciascun titolo edilizio approfondiremo:

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  • Che tipo di procedimento è;

  • Cosa consente di realizzare, con riferimento normativo e casi pratici;

  • I tempi e le modalità di avvio lavori, come previsti dal Testo Unico per l’Edilizia.

  • le categorie di intervento e il loro legame con il titolo edilizio.

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Le categorie di intervento edilizio previste dal Testo Unico sono:

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  • Manutenzione ordinaria (art. 3, lett. a): interventi su finiture e impianti, senza modifiche sostanziali.

  • Manutenzione straordinaria (lett. b): modifiche interne, anche significative, purché non strutturali o che non comportino aumento di volume.

  • Restauro e risanamento conservativo (lett. c): interventi su immobili di pregio o vincolati, con tecniche e materiali compatibili.

  • Ristrutturazione edilizia (lett. d): modifica complessiva dell’edificio, anche con variazioni di volume, sagoma o destinazione d’uso.

  • Nuova costruzione (lett. e): edifici ex novo o volumi aggiuntivi rispetto all’esistente.

  • Ristrutturazione urbanistica (lett. f): trasformazione urbanistica di aree o comparti.

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A ciascuna categoria corrisponde un determinato titolo abilitativo, in base all’entità dell’intervento e alla presenza o meno di vincoli urbanistici o paesaggistici.

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Tipo di procedimento:
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​Il Permesso di Costruire è regolato dall’art. 10 del D.P.R. 380/2001. Si tratta del titolo edilizio più articolato, soggetto a procedimento autorizzativo vero e proprio, con valutazione esplicita e rilascio formale da parte dell’Amministrazione.

 

È obbligatorio per tutti gli interventi di nuova edificazione e per quelli che modificano in modo sostanziale la volumetria, la sagoma o la destinazione d’uso.

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Cosa si può fare con il Permesso di Costruire:
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Riferimento normativo: art. 3 comma 1:

  • Lettera e): nuova costruzione (anche prefabbricata)

  • Lettera d): ristrutturazione edilizia con modifiche volumetriche

 

Esempi pratici:
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  • Costruzione di un nuovo edificio residenziale o produttivo su area edificabile

  • Sopraelevazioni di piani

  • Ampliamenti significativi di fabbricati esistenti

  • Realizzazione di portici, logge, autorimesse interrate o tettoie fisse

  • Interventi in zona agricola, anche con destinazioni non residenziali

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Tempi del procedimento:
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L'istruttoria prevede 60 giorni (prorogabili di altri 30 in caso di richieste di integrazione) per l’adozione di un provvedimento espresso.

 

In presenza di vincoli paesaggistici o ambientali, il termine può estendersi a 90 o 120 giorni. Riferimento: art. 20 D.P.R. 380/2001.)

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